Grande giornata per l'Amatori Rugby Ascoli che, dopo una partita equilibrata e quindi non facile, riesce a ottenere contro il Tortoreto la seconda vittoria stagionale.
Parte bene il XV ascolano, che domina i primi venti minuti di gioco: capitan De Cata viene fermato un attimo prima di entrare in meta, ma i bianconeri sono decisi e la loro azione, a tratti asfissiante, frutta prima tre punti su calcio piazzato di Sosi, e poi una meta, sempre con l'ispiratissimo Sosi, realizzata sulla chiusa. La relativa trasformazione non riesce e quindi il punteggio rimane sull' 8-0. La ripresa del gioco vede, ma era da aspettarsela, la decisa e concreta reazione del Tortoreto. Più volte i biancocelesti sono stati sul punto di segnare ma la difesa ascolana reagiva sempre puntualmente fino a che, con una palla aperta velocemente Tortoreto sorprendeva i 3/4 bianconeri in ritardo sul riposizionamento e schiacciava in mezzo ai pali. Facile la trasformazione e punteggio fissato sul 8-7. Un calcio di punizione, concesso dall'arbitro per un placcaggio pericoloso (alto), da la possibiltà agli ospiti di andare in vantaggio e cosi è, l'intervallo vede il punteggio di 8-10 per gli ospiti.
La ripresa vede un Ascoli, ricaricato dalle parole e dai consigli di coach Duncan, intenzionato a chiudere gli avversari nella loro metà campo senza concedere più nulla, e, dopo i primi minuti di altalenante schermaglia a centrocampo, prende le redini del gioco e su un maldestro calcio di rinvio del Tortoreto Giosuè Del Moro cattura la palla e serve velocemente Alessandro Poli sulla fascia il quale con una serie di finte e controfinte taglia la difesa avversaria e schiaccia in meta: 13-10. Il buon Sosi, forse stanco, fallisce la trasformazione e il vantaggio ascolano rimane esiguo: non si può mollare. Non vuole mollarre neanche il Tortoreto che reagisce veentemente, ma le loro azioni vengono vanificate da banali passaggi in avanti dei trequarti e così l'Ascoli ogni volta ha buon gioco nel recuperare palla e tentare di chiudere la partita. Il break definitivo lo mette a segno Del Moro trasformando in modo piò che preciso due calci di punizione accordati dall'arbitro alla compagine ascolana.
Risultato finale, 19-10 e, come gia detto, seconda vittoria per l'Ascoli, che con i quattro punti guadagnati in classifica si accoda proprio al Tortoreto.
Un plauso speciale agli ospiti, che non si sono mai arresi e spesso hanno messo in difficoltà l'Ascoli.
Un grande grazie a tutte e due le squadre per la sportività e la correttezza che hanno permesso al medico in campo, nonostante la durezza della partita stessa, di gustarsi un vero spettacolo di sport alzandosi dalla panchina solo per stiracchiarsi.
Il terzo tempo, impreziosito dalla presenza di Gianfranco Scaramella (primo e mitico allenatore dell'Ascoli Rugby negli anni 60/70) e Peppe Mandolini (ex nazionale italiano e amicissimo dei vecchi rugbysti ascolani), ha concluso una bella giornata di sport. Grazie agli amici di Tortoreto anche per questo.
Sul fronte dell'Under 15, anche i giovani dell'Ascoli dimostrano di saper giocare il rugby. Nonostante il passivo, che li vede sconfitti 44-5 in casa della Sambenedettese, i nostri giovani hanno dimostrato di saper giocare la palla, ma nulla hanno potuto contrto i veloci contropiedi degli avversari, favoriti, e qui una tiratya di orecchi è necessaria, da una limitata attitudine al placcaggio dei nostri ragazzi. Una giornata positiva comunque, con i ragazzi che si uniscono al pubblico della partita della squadra seniores.
Con grande piacere inoltre la società ha salutato l'esordio in campo di due giovani promesse piò che speranze: il quasi quarantaduenne dirigente, allenatore, grande collezionista di maglie da rugby e ora anche ri-giocatore, Massimo Paoletti e il nostro folletto Epifanio Civilotti, padre fra l'altro di Flavio numero 9 dell'U15, altro giovane che entra in campo a quaranta anni suonati. Entrambi non sono ancora da rottamare grazie all'innalzamento dei limiti di età.
Parte bene il XV ascolano, che domina i primi venti minuti di gioco: capitan De Cata viene fermato un attimo prima di entrare in meta, ma i bianconeri sono decisi e la loro azione, a tratti asfissiante, frutta prima tre punti su calcio piazzato di Sosi, e poi una meta, sempre con l'ispiratissimo Sosi, realizzata sulla chiusa. La relativa trasformazione non riesce e quindi il punteggio rimane sull' 8-0. La ripresa del gioco vede, ma era da aspettarsela, la decisa e concreta reazione del Tortoreto. Più volte i biancocelesti sono stati sul punto di segnare ma la difesa ascolana reagiva sempre puntualmente fino a che, con una palla aperta velocemente Tortoreto sorprendeva i 3/4 bianconeri in ritardo sul riposizionamento e schiacciava in mezzo ai pali. Facile la trasformazione e punteggio fissato sul 8-7. Un calcio di punizione, concesso dall'arbitro per un placcaggio pericoloso (alto), da la possibiltà agli ospiti di andare in vantaggio e cosi è, l'intervallo vede il punteggio di 8-10 per gli ospiti.
La ripresa vede un Ascoli, ricaricato dalle parole e dai consigli di coach Duncan, intenzionato a chiudere gli avversari nella loro metà campo senza concedere più nulla, e, dopo i primi minuti di altalenante schermaglia a centrocampo, prende le redini del gioco e su un maldestro calcio di rinvio del Tortoreto Giosuè Del Moro cattura la palla e serve velocemente Alessandro Poli sulla fascia il quale con una serie di finte e controfinte taglia la difesa avversaria e schiaccia in meta: 13-10. Il buon Sosi, forse stanco, fallisce la trasformazione e il vantaggio ascolano rimane esiguo: non si può mollare. Non vuole mollarre neanche il Tortoreto che reagisce veentemente, ma le loro azioni vengono vanificate da banali passaggi in avanti dei trequarti e così l'Ascoli ogni volta ha buon gioco nel recuperare palla e tentare di chiudere la partita. Il break definitivo lo mette a segno Del Moro trasformando in modo piò che preciso due calci di punizione accordati dall'arbitro alla compagine ascolana.
Risultato finale, 19-10 e, come gia detto, seconda vittoria per l'Ascoli, che con i quattro punti guadagnati in classifica si accoda proprio al Tortoreto.
Un plauso speciale agli ospiti, che non si sono mai arresi e spesso hanno messo in difficoltà l'Ascoli.
Un grande grazie a tutte e due le squadre per la sportività e la correttezza che hanno permesso al medico in campo, nonostante la durezza della partita stessa, di gustarsi un vero spettacolo di sport alzandosi dalla panchina solo per stiracchiarsi.
Il terzo tempo, impreziosito dalla presenza di Gianfranco Scaramella (primo e mitico allenatore dell'Ascoli Rugby negli anni 60/70) e Peppe Mandolini (ex nazionale italiano e amicissimo dei vecchi rugbysti ascolani), ha concluso una bella giornata di sport. Grazie agli amici di Tortoreto anche per questo.
Sul fronte dell'Under 15, anche i giovani dell'Ascoli dimostrano di saper giocare il rugby. Nonostante il passivo, che li vede sconfitti 44-5 in casa della Sambenedettese, i nostri giovani hanno dimostrato di saper giocare la palla, ma nulla hanno potuto contrto i veloci contropiedi degli avversari, favoriti, e qui una tiratya di orecchi è necessaria, da una limitata attitudine al placcaggio dei nostri ragazzi. Una giornata positiva comunque, con i ragazzi che si uniscono al pubblico della partita della squadra seniores.
Con grande piacere inoltre la società ha salutato l'esordio in campo di due giovani promesse piò che speranze: il quasi quarantaduenne dirigente, allenatore, grande collezionista di maglie da rugby e ora anche ri-giocatore, Massimo Paoletti e il nostro folletto Epifanio Civilotti, padre fra l'altro di Flavio numero 9 dell'U15, altro giovane che entra in campo a quaranta anni suonati. Entrambi non sono ancora da rottamare grazie all'innalzamento dei limiti di età.




10 commenti:
Anche se De Cata e Sosi diranno il contrario, sono orgoglioso di essere uno di voi e dal prossimo anno spero di finire con questi studi e di poter essere il vostro mediano di mischia n° 9 come Dio comanda (questo specialmente grazie a Nando che mi sta allenando personalmente). Per il resto niente, grande Rino (mi ha dedicato la sua meta), grandiosi Sandro e Giosuè e complimenti a tutti. Spero di poter ricambiare presto la dedica a Sosi e dedicarne un'altra a tutto lo squadrone (forse vs i Pretoriani).
Vi voglio bene e siete sempre nei miei pensieri, mi date la forza di andare avanti, grandi ragazzi.
Occhio al n°8 di Torninparte, è una furia. Coplimentoni a Duncan (come direbbe ormai il duo stranoto De Cata-Sosi: "sviolinata Ginè???"), ma tanto voglio bene anche a loro. Grandi Massi Paoletti ed Epifanio.
Vi abbraccio e vi do una cattiva notizia: torno presto.
P.S: Avvertite il Presidente che Venerdì ho preso i biglietti per il Circolo Cittadino e mi farebbe piacere che fosse il mio accompagnatore.
Ginetto.
...salute a te mediano di mischia come Dio comanda...ma che cazzo di fine hai fatto???torna a faccè na visita...ti aspettiamo...
Gianluca L.
grandi ragazzi! complimenti per la vittoria...mi dispiace di non aver potuto assistere(o prendere parte) a questa partita e soprattutto alla meta di sandro. x carlo: ma tu quando ti decidi a fare una meta!?
E' VERO RAGAZZI IO DOMENICA ERO LA PERSONA PIU' SODDISFATTA E ORGOGLIOSA DEL MONDO ! SAPETE PERCHE'? HO VISTO IN TUTTI VOI IL VERO VOLTO DI UN RUGBYSTA CHE NON VUOLE MOLLARE MAI . VI VOGLIO UN MONDO DI BENE SIETI PARTE DI ME IN TUTTO E PER TUTTO GRANDI MA SOPRATTUTTO I PICCOLI RUGBYSTI.SE INSISTI ,RESISTI;RAGGIUNGI E CONQUISTI !!!!!!!!!!! NOI LO STIAMO FACENDO. GRAZIE RAGAZZI VIVA L' ASCOLI RUGBY. GIANLUCA D'AMICO
Ci siamo ragga, ci siamo...
Adesso pensiamo a la victoria,
e un grande piaccerre de essere vostro 9 per cuesto ano,
grazie a tutti voi,
Forca ARA
Thomas
mi dispiace non essere stato presente alla partita, complimenti per la vittoria, ma bisogna rimanere con i piedi per terra e lavorare sempre con il massimo impegno per ottenere molte di queste soddisfazioni
ciao a presto.
Bianchi F.
Ragazzi.. sono due! Occhio alla prossima, sarà per noi un vero banco di prova. Dobbiamo mettercela tutta, ma per fare questo dobbiamo lavorare bene durante la settimana, mi raccomando, non disertiamo gli allenamenti, cerchiamo di organizzarci anche con gli orari, compatibilmente con il lavoro,ma alleniamoci, anche da soli. Cominciamo a ricevere anche noi i complimenti dai nostri avversari, stiamo crescendo, quindi non molliamo, ormai siamo entrati a tutti gli effetti nello spirito del rugby, ora siamo ben altra cosa rispetto alle prime partite, ragazzi continuiamo così che ci...divertiremo. Il progetto comincia a prendere forma e questo ci fa ben sperare per il prossimo anno. Noi della Società stiamo già pensando al futuro, e per il nostro futuro...siete tutti convocati.
Forza ragazzi (dai 9 ai 40 anni)
Giancarlo Oresti
Vorrei precisare.....
....42 già compiuti...
ehm...
Grande Gianco ma sono convocati pure queli che vanno al Circolo Cittadino o solo quelli del Bar dello Stadio????
Un grande saluto a tutti gli "Uomini del Presidente" come Cichito, Nicola e Meo.
Salutatemi tanto Peppe e insegnateli ad usare il computer così può partecicare al blog.
Per il resto condivido pienamente il fatto degli allenamenti che ha detto Gianco.
Più ci si alena e più si fa bene, è come l'università più si studia più si prendono bei voti (non è il mio caso).
Un abbraccio a tutti mi mancate ci vediamo presto. Se si gioca il 3 sono dei vostri ma in tribuna.
Un abbraccio a tutti.
Ginetto.
P.S: salutatemi De Cata, Sosi e Teodori.
Grande ittoria ragazzi...Appena ho iniziato questa avventura non pensavo che,così in poco tempo,saremmo riusciti ad arrivare a questo livello....Grazie soprattutto a Duncan,Massimo e Nando che hanno sempre creduto che,prima o poi,saremmo riusciti ad entrare nel vivo di questo fantastico sport.Ma non siamo arrivati,siamo appena partiti e questo deve essere solo il trampolino di lancio per un futuro che ci può regalare ben altre soddisfazioni.....
mi dispiace che quel gay del panda,ginetto e gli altri assenti non si siano gustati questa vittoria che anche loro hanno contribuito a costruire...SIAMO GRANDI RAGAZZI!!
P.S.un saluto all'avvocato gianco non che direttore generale del marketing!
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