mercoledì 20 febbraio 2008

Amatori Rugby Teramo - Amatori Rugby Ascoli 39–8

Maledetta influenza e maledetti infortuni!!! Ancora una volta coach Stewart deve contare i giocatori per poter giocare e affidarsi allo spirito di sacrificio di chi, chiamato all’ultimo momento, ha dovuto giocare magari anche fuori ruolo. E pensare che per la prima volta Venerdi la rosa dei convocati era stata frutto di scelta tecnica. Naturalmente, non occorrerebbe neanche dirlo, gli assenti erano deputati a coprire i ruoli chiave o estremamente usuranti nell’economia delle forze della squadra per cui, al di la delle prestazioni o del risultato, dobbiamo un grazie ai sostituti e a coloro che per l’intera partita si sono sobbarcati il peso di giocare in prima linea di mischia.
Il punteggio, non dico bugiardo ma sicuramente ingeneroso con i bianconeri, farebbe pensare ad un incontro a senso unico ma non è proprio così, l’Ascoli stavolta non si è fatta chiudere in difesa, come a Recanati, ma ha reagito, ha contrattaccato, ha mancato, per eccessiva foga o inesperienza qualche occasione ma alla fine ha chinato la testa e ha applaudito la disciplinata, e “forse” forte (“forse” solo perché, non essendo riusciti a metterli sotto pressione, non ne abbiamo testato la completezza), squadra abruzzese.
La cronaca: si comincia male, subito una meta subita ma subito una reazione, una punizione sbagliata e una dentro, poi una alternanza di attacchi e difese che, purtroppo per noi, hanno rappresentato appieno alla dura legge del rugby ovvero se non sei più forte soccombi, in parole più semplici in attacco non finalizzi e in difesa resisti per una fase o due e poi cedi sotto il martellante attacco teramano. Gli ultimi dieci minuti di entrambi i tempi, forse anche per la stanchezza degli avversari, hanno visto i nostri ragazzi impegnarsi allo stremo per bucare il Teramo e sono stati minuti intensi, a tratti coinvolgenti ma solo alla fine, all’ennesimo tentativo, sono entrati in meta con l’intero pack e hanno segnato. Non facciamo nomi questa volta, i ragazzi si sono tutti impegnati e per di più su un terreno che somigliava ad una cava di pietra più che ad un campo sportivo.
Una menzione positiva, doverosa, per “Iano” Olivieri, autore della meta, e una negativa, quando ce la vuole ce la vuole, per capitan Alessandrini che ha rimediato un altro giallo e stavolta la squalifica probabilmente arriverà.
Soddisfacente anzi buono l’arbitraggio, peccato per una interpretazione troppo bonaria su un fallo, solo dopo riconosciuto professionale, su Civilotti che, se sancito, ci avrebbe dato una superiorità numerica proprio nel momento più difficile.
Domenica doppio impegno casalingo: l’U15 con lo Jesi (ore 13,00) e i seniores con il Falconara alle 14.30. Parola d’ordine: non mollare, consiglio da un “vecchio”: lucidità e impegno, imperativo: VINCERE.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Capitan Alessandrini hai qualche santo in Federazione? Hai evitato la squalifica anche questa volta. Dato che tu e Sosi siete a pari merito per quanto riguarda i cartellini gialli, cercate di non essere primi da soli e accontentatevi dell'ex-aequo, perché se ci fosse un solo vincitore proporrei alla squadra di penalizzarlo con l'offerta di un giro di birra per tutti (e con quello che bevono....). Franco.

Anonimo ha detto...

PURTROPPO QUESTO E' IL MIO TURNO DI INFORTUNIO...
SONO APPENA TORNATO DALLA SALA GESSI DEL MAZZONI CON LA DIAGNOSI DI "GRAVE DISTORSIONE CAVIGLIA DX"...
FORTUNA CHE NN C'E' FRATTURA MA IL TEMPO DI RIPOSO CONSIGLIATO DALL'ORTOPEDICO E' DI 40gg...
NN RIESCO A TROVARE PACE...AVREI VOLUTO DARE ANCHE L'ANIMA IN QUESTE TRE ULTIME PARTITE DI CAMPIONATO MA CON L'AMARO IN BOCCA E CON QUALCHE LACRIMA DEVO FERMARMI...
HO LACRIME DI DOLORE PER NN POTER CHIUDERE IL CAMPIONATO CON TUTTI VOI CHE DA QUALCHE TEMPO SIETE UNA PARTE IMPORTANTE DELLA MIA VITA...
RINGRAZIO TUTTI VOI SENZA ESCLUDERE NESSUNO PERCHE' ANCHE DOPO QUALCHE ASSENZA DAL CAMPO OGNI VOLTA CHE SONO TORNATO TRA VOI MI AVETE FATTO SENTIRE PARTE DEL GRUPPO...
QUANDO SCENDO IN CAMPO CON VOI RIESCO A SENTIRMI UTILE A DIFFERENZA DI QUANDO GIOCAVO A CALCIO DOVE LA COSA FONDAMENTALE E' ESSERE BRAVO ALTRIMENTI NEMMENO TI MERITI LA PANCHINA...
SONO ONORATO DI GIOCARE CON VOI.
UN GRANDE GRAZIE VA ALLA DIRIGENZA CHE HA FATTO SI CHE QUESTA BELLA,SANA E VERA REALTA' TORNASSE AD ASCOLI.
GRAZIE PERCHE' GRAZIE A VOI HO TROVATO UN GRANDE GRUPPO DI AMICI PRONTI A TUTTO PER AIUTARE SIA IN CAMPO MA SOPRATUTTO FUORI...
COME DICEVA FRANCESCO SONO SICURO CHE NESSUNO DI NOI SI TIREREBBEE INDIETRO DI FRONTE A RICHIESTE DI AIUTO FUORI DAL CAMPO...
AVETE CREATO UNA FAMIGLIA E SE SUCCEDE QUALCOSA A QUALCUNO DEI MIEI COMPAGNI E' COME SE SUCCEDESSE A ME...
UN GRANDE IN BOCCA A LUPO PER LE PARTITE RIMASTE...
BUON RUGBY E BUONA VITA...
GRAZIE

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