Ancora una prestazione positiva per la Fainplast Rugby Ascoli e ancora una vittoria. A farne le spese Domenica è stato il Rugby Club Atessa, squadra di recentissima costituzione che ha mostrato, oltre ad un rugby di buon livello oltre comunque le aspettative, il vero e unico spirito che dovrebbe essere presente ai nostri livelli, ovvero amicizia, rispetto e voglia di passare una giornata di sport.
La prevalenza dell’Ascoli si è manifestata nella maggiore freschezza atletica dell’intera squadra e nella lucidità tattica mostrata, aspetti che praticamente hanno fatto si che non si notassero sforzi eccessivi nel compimento dei gesti atletici e che le azioni sembrassero, agli occhi dello spettatore, fluide e, ovviamente, concludenti mentre il numero, non eclatante, delle segnature fa capire che l’Atessa non è stata passiva e ha cercato di proporre il proprio gioco ma, complice anche il numero di infortuni (numerose le stampelle presenti ai bordi del campo), non è riuscita nell’intento.
La partita è stata costantemente combattuta, non si sono notate pause di gioco o sbandamenti evidenti in nessuna delle due compagini, la Fainplast, ripeto, è riuscita nell’intento di realizzare quello che l’allenatore Del Giacco chiede sempre ai ragazzi: “giochiamo per fasi, facciamo bene le prime due o tre fasi e a quel punto verifichiamo se siamo stati bravi ed efficaci cercando lo spunto definitivo”. In allenamento riesce sempre, in partita un po’ meno e ieri l’Atessa più volte è riuscita a rallentare l’azione dei bianconeri proprio nella fase di costruzione. I due tempi sono stati giocati quasi in fotocopia (4 mete nel primo e 3 nel secondo) e tutti i reparti sono stati parimenti impegnati e altrettanto parimenti protagonisti delle fasi di segnatura. Una nota positiva la dedichiamo a Stefano Rosa, autore fra l’altro di una doppietta, per la chiara dimostrazione di maturazione tecnica e mentale che sta dando, complimenti. Segnaliamo comunque positivamente la prestazione di Paolo Volponi che, chiamato a sostituire Marcello Pizzman Ferranti, ha risposto nel più preciso dei modi e l’esordio in campo di Andrea Narducci e del nuovissimo Paolo Alesi, che, al di la dell’emozione della prima partita e degli errori classici di un esordiente, ci ha confessato di essersi trovato bene e che gli è piaciuto. Unica nota negativa è l’infortunio, stupido e slegato dal gioco, di Massimiliano Bachetti che scendendo da una touche ha trovato una buca e si distorto, almeno così sembrerebbe, una caviglia, auguri.
La Fainplast Ascoli è scesa in campo con la seguente formazione: Volponi, Caponi, Del Moro, Bachetti, Rosa, Straccia (una vera e propria furia e anche versatile), De Luca, De Cata in mischia, Amabilli e Sosi in mediana, Lavaggi, Poli, Mangiola ed Esposito i trequarti, Sparacino estremo. A disposizione Bernardini (altro esempio di versatilità), Marchei, Alesi, Narducci e, non entrato in campo, lo stesso Del Giacco.
Domenica prossima arriva il Tortoreto, al di la della classifica dei cugini abruzzesi, sarà una partita vera e da giocare, fra l’altro sarà la partita precedente lo scontro con la corazzata Avezzano e quindi l’occasione per rivedere tutto quello che possiamo fare per creare qualche difficoltà all’Accademia che una ad una ha macinato tutte le squadre incontrate finora.
La prevalenza dell’Ascoli si è manifestata nella maggiore freschezza atletica dell’intera squadra e nella lucidità tattica mostrata, aspetti che praticamente hanno fatto si che non si notassero sforzi eccessivi nel compimento dei gesti atletici e che le azioni sembrassero, agli occhi dello spettatore, fluide e, ovviamente, concludenti mentre il numero, non eclatante, delle segnature fa capire che l’Atessa non è stata passiva e ha cercato di proporre il proprio gioco ma, complice anche il numero di infortuni (numerose le stampelle presenti ai bordi del campo), non è riuscita nell’intento.
La partita è stata costantemente combattuta, non si sono notate pause di gioco o sbandamenti evidenti in nessuna delle due compagini, la Fainplast, ripeto, è riuscita nell’intento di realizzare quello che l’allenatore Del Giacco chiede sempre ai ragazzi: “giochiamo per fasi, facciamo bene le prime due o tre fasi e a quel punto verifichiamo se siamo stati bravi ed efficaci cercando lo spunto definitivo”. In allenamento riesce sempre, in partita un po’ meno e ieri l’Atessa più volte è riuscita a rallentare l’azione dei bianconeri proprio nella fase di costruzione. I due tempi sono stati giocati quasi in fotocopia (4 mete nel primo e 3 nel secondo) e tutti i reparti sono stati parimenti impegnati e altrettanto parimenti protagonisti delle fasi di segnatura. Una nota positiva la dedichiamo a Stefano Rosa, autore fra l’altro di una doppietta, per la chiara dimostrazione di maturazione tecnica e mentale che sta dando, complimenti. Segnaliamo comunque positivamente la prestazione di Paolo Volponi che, chiamato a sostituire Marcello Pizzman Ferranti, ha risposto nel più preciso dei modi e l’esordio in campo di Andrea Narducci e del nuovissimo Paolo Alesi, che, al di la dell’emozione della prima partita e degli errori classici di un esordiente, ci ha confessato di essersi trovato bene e che gli è piaciuto. Unica nota negativa è l’infortunio, stupido e slegato dal gioco, di Massimiliano Bachetti che scendendo da una touche ha trovato una buca e si distorto, almeno così sembrerebbe, una caviglia, auguri.
La Fainplast Ascoli è scesa in campo con la seguente formazione: Volponi, Caponi, Del Moro, Bachetti, Rosa, Straccia (una vera e propria furia e anche versatile), De Luca, De Cata in mischia, Amabilli e Sosi in mediana, Lavaggi, Poli, Mangiola ed Esposito i trequarti, Sparacino estremo. A disposizione Bernardini (altro esempio di versatilità), Marchei, Alesi, Narducci e, non entrato in campo, lo stesso Del Giacco.
Domenica prossima arriva il Tortoreto, al di la della classifica dei cugini abruzzesi, sarà una partita vera e da giocare, fra l’altro sarà la partita precedente lo scontro con la corazzata Avezzano e quindi l’occasione per rivedere tutto quello che possiamo fare per creare qualche difficoltà all’Accademia che una ad una ha macinato tutte le squadre incontrate finora.




1 commento:
Bella tommy!!
come va?appena puoi torna a trovarci,è tanto che non ci sentiamo!
il 9 più pazzo che esiste
Giosuè
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