Torna il sereno in casa Fainplast: dopo la secca sconfitta, peraltro preventivata, subita contro l'Accademia Avezzano i ragazzi di coach Del Giacco hanno voluto dare di loro una immagine più consona al secondo posto in classifica che al momento, e a pieno titolo, occupano. Contro la Dinamis Falconara, altra squadra che lo scorso anno ci aveva battuto in entrambe le gare, infatti la Fainplast partiva decisa e in maniera ordinata, dava la sensazione di una squadra che non solo era intenzionata a vincere, ma intendeva farlo meritandolo e mostrandolo in maniera inequivocabile a tutti, avversari e pubblico.
Tutto il primo tempo è stato un susseguirsi di azioni ben portate da tutti i reparti, la mischia infatti procurava palloni su palloni, le mediane li gestivano con tranquillità e i trequarti li giocavano alternando aperture e attacchi alla linea e in quattro occasioni, Mangiola (2), Sparacino e Sosi, depositavano la palla in mezzo ai pali. Facili le trasormazioni, Sosi (3) e Del Moro (1), e punteggio fissato a 28 a 0 con il bonus d'attacco acquisito. Tutto sembra procedere senza scossoni quando l'immancabile leggerezza difensiva porta all'ultimo minuto del tempo Falconara vicinissima alla meta ascolana; una, due, tre fasi bloccate poi la meta gialloblu nell'angolo sinistro del campo: 28 a 7 con la trasformazione riuscita.
E come a volte accade, nell'intervallo la squadra si rilascia, qualche giocatore, Mangiola e Sosi, si acciacca, la stanchezza taglia le gambe a quancun altro, insomma si va in affanno. tutto questo mentre la Dinamis invece si compatta e mostra di aver assimilato il gioco degli ascolani ed è gioco forza che la partita inizi a cambiare. Quella che era una compagine brillante e determinata ora alterna lampi di dinamismo con lunghi momenti di buio. Non è che si rischi molto, ma in queste situazioni basta un niente per buttare tutto all'aria, e forse proprio per questo il mister ordina di piazzare una punizione facile per portarsi oltre il triplo break (non si sa mai) e, udite udite, entra in campo in sostituzione di Paolo Alesi alla sua prima partita dal primo minuto. La presenza del mister in campo rianima i giocatori che, nonostante la seconda meta della Dinamis portano a termine ò'incontro.
Del Falconara, oltre alla correttezza e alla lealtà generale e a qualche individualità proprio niente male, che si può dire? Che meritano di competere ai vertici e che fanno, giocatori e Società, onore al rugby, un unico dubbio resta: se avessero fin da subito giocato come nel secondo tempo come sarebbe finirta la partita?
Ottima la perfornmance dell'arbitro Biocca o numeroso il pubblico che contava anche supporters gialloblu.
Domenica prossima arriva la Stamura Ancona per l'ultima di andata, sarà una partita difficile, oltre che pre il valore dell'Ancona, anche per le possibili defezioni tra i bianconeri. Certo a 80 minuti dalla pausa natalizia sarebbe un peccato affrontare una partita così importante senza qualche altro giocatore oltre agli infortunati, ma non saremmo giocatori di rugby se ci dovessimo arrendere subito, per cui.... vai Ascoli Rugby.
La Formazione: Sparacino, Mangiola, Esposito, Poli, Teodori, Sosi, Amabilli, De Cata, Straccia, De Luca, Alesi, Rosa, Ferranti, Bernardini, Del Moro.
A disposizione: Amadio, Baldassarri, Del Giacco, Di Vitantonio, Narducci, Staffolani, Volponi.
Tutto il primo tempo è stato un susseguirsi di azioni ben portate da tutti i reparti, la mischia infatti procurava palloni su palloni, le mediane li gestivano con tranquillità e i trequarti li giocavano alternando aperture e attacchi alla linea e in quattro occasioni, Mangiola (2), Sparacino e Sosi, depositavano la palla in mezzo ai pali. Facili le trasormazioni, Sosi (3) e Del Moro (1), e punteggio fissato a 28 a 0 con il bonus d'attacco acquisito. Tutto sembra procedere senza scossoni quando l'immancabile leggerezza difensiva porta all'ultimo minuto del tempo Falconara vicinissima alla meta ascolana; una, due, tre fasi bloccate poi la meta gialloblu nell'angolo sinistro del campo: 28 a 7 con la trasformazione riuscita.
E come a volte accade, nell'intervallo la squadra si rilascia, qualche giocatore, Mangiola e Sosi, si acciacca, la stanchezza taglia le gambe a quancun altro, insomma si va in affanno. tutto questo mentre la Dinamis invece si compatta e mostra di aver assimilato il gioco degli ascolani ed è gioco forza che la partita inizi a cambiare. Quella che era una compagine brillante e determinata ora alterna lampi di dinamismo con lunghi momenti di buio. Non è che si rischi molto, ma in queste situazioni basta un niente per buttare tutto all'aria, e forse proprio per questo il mister ordina di piazzare una punizione facile per portarsi oltre il triplo break (non si sa mai) e, udite udite, entra in campo in sostituzione di Paolo Alesi alla sua prima partita dal primo minuto. La presenza del mister in campo rianima i giocatori che, nonostante la seconda meta della Dinamis portano a termine ò'incontro.
Del Falconara, oltre alla correttezza e alla lealtà generale e a qualche individualità proprio niente male, che si può dire? Che meritano di competere ai vertici e che fanno, giocatori e Società, onore al rugby, un unico dubbio resta: se avessero fin da subito giocato come nel secondo tempo come sarebbe finirta la partita?
Ottima la perfornmance dell'arbitro Biocca o numeroso il pubblico che contava anche supporters gialloblu.
Domenica prossima arriva la Stamura Ancona per l'ultima di andata, sarà una partita difficile, oltre che pre il valore dell'Ancona, anche per le possibili defezioni tra i bianconeri. Certo a 80 minuti dalla pausa natalizia sarebbe un peccato affrontare una partita così importante senza qualche altro giocatore oltre agli infortunati, ma non saremmo giocatori di rugby se ci dovessimo arrendere subito, per cui.... vai Ascoli Rugby.
La Formazione: Sparacino, Mangiola, Esposito, Poli, Teodori, Sosi, Amabilli, De Cata, Straccia, De Luca, Alesi, Rosa, Ferranti, Bernardini, Del Moro.
A disposizione: Amadio, Baldassarri, Del Giacco, Di Vitantonio, Narducci, Staffolani, Volponi.




4 commenti:
Grandi ragazzi!!!! e adesso chiudiamo in bellezza e mangiamoci gli ancunetà.....ho una costola da vendicare!!!!!
francesco
Vai ascoli...bravi ragazzi..
invece habiamo perso in francia...
A presto sul campo??
Thommy
Lo stoccafisso alla anconetana è stato molto indigesto.... provate con un digestivo, e al ritorno si vedrà.
Ciauuuuuuuu
dopo che lo stoccafisso è passato per la fregna de mammeta e soreta certo che è indigesto con tutte le malattie venerie che hanno le 2 mignottone...
ciao sciapo
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